lunedì 5 gennaio 2026

Parole dal mondo – Hygge


Solitamente non amo il freddo e non amo l’inverno; spesso mi rendo conto che, in questo periodo, vado un po’ in letargo.

Mi ritrovo a volte sul mio divano con un tè caldo e una coperta (sempre la stessa, perché guai a chi me la tocca!).

Ho sempre pensato di perdere tempo o di essere troppo pigra, poi ho scoperto l’hygge: l’arte di prendersi del tempo, di pensare a se stessi in relax o di condividere questi momenti con qualcuno a cui vuoi bene.

Il suo significato è "benessere" e nasce nei Paesi nordici come Danimarca e Norvegia.

È ormai diventato un vero e proprio modo di vivere, che dà valore alla semplicità, alla presenza e alla connessione con se stessi e con gli altri.

Come dicevo, è un modo di vivere.

In Danimarca, ad esempio, esiste una parola che definisce un momento di benessere hygge: l'hyggelig (pronunciato più o meno “hùggheli”).

Trovarsi in un posto caldo e accogliente, con luci soffuse, una bevanda calda, seduti su una poltrona con una coperta sulle gambe… ecco, quella è una sensazione hyggelig.

Ma non è solo questo.

I principi fondamentali dell’hygge si possono racchiudere in:

Piacere delle cose semplici: una tazza di tè, una candela accesa, una serata tranquilla.

Atmosfera accogliente: luci soffuse, ambienti caldi, materiali naturali, ordine essenziale.

Condivisione: passare tempo con persone care, conversazioni rilassate, convivialità senza formalità.

Presenza nel momento: rallentare, godersi il “qui e ora”, senza distrazioni digitali.

Autenticità e rispetto: valori centrali della società danese che sostengono la felicità collettiva.

In un periodo storico come questo, dove tutto corre veloce e le aspettative verso noi stessi sono spesso troppo alte, mi piace pensare di potermi fermare un attimo e godermi il momento, da sola o con chi mi fa stare bene, creando momenti semplici e tranquilli che mi rimangono nel cuore e diventano un ricordo hyggelig.

Ovviamente pensare all’hygge può far venire in mente il freddo o l’inverno, ma se penso al clima più caldo mi immagino un tramonto in riva al mare, una passeggiata in montagna vicino a un ruscello, una meditazione con il primo sole del mattino o un prato, una coperta e un buon libro da leggere.

L’hygge è ciò che ci fa stare bene attraverso piccoli e semplici gesti quotidiani, e ci aiuta a rallentare in una società frenetica.

Se volete saperne di più, potete trovare un buon libro (io l’ho letto su Kindle), molto semplice e piacevole: "Hygge. La via danese alla felicità" di Meik Wiking.

E voi, cos’è che crea il vostro momento hyggelig?


 

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