martedì 18 novembre 2025

Leggere un libro, un e-book o un audiolibro: 3 modi diversi di vivere le storie


Oggi ci sono tanti modi per vivere le storie o imparare cose nuove attraverso i libri.
Che si tratti di narrativa, saggistica, thriller o filosofia, le possibilità per leggere o “ascoltare” un libro sono davvero molte: basta trovare il tempo e, lasciatemelo dire, anche la giusta concentrazione.

Per me leggere è diventato un rifugio.
È quello spazio in cui mi “nascondo” e vivo in un piccolo mondo parallelo, dove posso narrarmi la storia, immedesimarmi nei protagonisti o trarre spunti per crescere e affrontare le situazioni della vita.

Ecco, quindi, la mia esperienza personale: cosa preferisco, cosa uso di più e cosa invece non fa per me

📖LIBRO CARTACEO

Il libro cartaceo resta il mio preferito.
È come fermare il tempo tra le pagine: mi trasmette calma e pace, soprattutto quando sfoglio lentamente e sento la carta sotto le dita.

Mi piace perché:

  • Toccare le pagine mi rilassa
  • Amo il profumo della carta
  • Segno i passaggi che mi colpiscono con i miei segnalibri
  • Adoro guardarli in libreria e vedere la loro cromia

Solitamente leggo il cartaceo di giorno o prima di cena, magari avvolta in una coperta sul divano. Mi dà un senso di casa e tranquillità.

 

📔E-BOOK

Ho comprato il mio e-reader diversi anni fa ed è diventato il mio secondo compagno di lettura.
In un periodo in cui avevo poco spazio e pochi soldi, desideravo comunque avere un libro sempre con me: così, per Natale, ho chiesto un e-book e da lì ho iniziato a divorare qualsiasi cosa apparisse su quello schermo.

Ora che ho un po’ più di spazio e possibilità, leggo soprattutto cartaceo, ma il reader lo uso la sera, come seconda lettura prima di dormire.
Di solito scelgo libri zen o mindfulness, una piccola coccola per la mente prima di cadere tra le braccia di Morfeo.

Mi piace perché:

  • Lo porto ovunque (a volte più dei libri, è sottile e pratico)
  • La luce regolabile è perfetta la sera, senza lampade
  • Posso scaricare gli estratti e capire se un libro fa per me
  • Ha una vasta scelta di libri gratuiti: alcuni deludenti, ma spesso delle piccole perle

Lo uso quasi sempre la sera: non disturbo nessuno con le luci ed è più “silenzioso” dello sfogliare un libro.

🎧 AUDIOLIBRO

Ho provato anche gli audiolibri… ma purtroppo non siamo fatti l’uno per l’altro.

È un modo moderno e comodissimo di leggere: basta un’app e un paio di cuffiette.
Li ho ascoltati in diversi momenti della giornata, ma:

  • Mi distraggo facilmente e la mente vaga altrove
  • La sera mi addormento subito
  • Mi ritrovo a non ricordare nulla
  • Alcune voci narranti sembrano troppo artificiali
  • Ho bisogno di leggere io stessa per immedesimarmi davvero

Continuo a tenere l’app, magari un giorno ci riproverò, ma per ora ho capito che non è il tipo di lettura che fa per me.
Preferisco essere io a dare voce alla storia o diventare la protagonista del romanzo.

 

Alla fine, non esiste un modo giusto o sbagliato per leggere: esiste il modo che ci fa stare bene.
Che sia un libro cartaceo, un e-book o un audiolibro, l’importante è trovare quello che ci accompagna meglio nei vari momenti della giornata.

Io continuerò a scegliere il cartaceo come primo amore, l’e-book come coccola serale e… chissà, forse un giorno darò un’altra possibilità agli audiolibri.

L’importante, sempre, è lasciarsi trasportare dalle storie.


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