Ci sono autori che restano nel cuore.
Carlos Ruiz Zafón, per me, è uno di quelli. Insegnano a leggere con lentezza, a respirare le parole, a sentire il silenzio tra le righe.
Ho scelto quattro dei suoi romanzi che, a modo loro, raccontano la stessa magia: quella di ritrovare se stessi tra le pagine.
1) L’ombra del vento
Un libro che mi ha catturata fin dalle prime pagine.
Tra misteri, libri dimenticati e una Barcellona piena di ombre e segreti, Zafón riesce a creare un’atmosfera unica.
È una storia che parla d’amore, di perdita e del potere delle parole.
Un romanzo che lascia dentro una sensazione di nostalgia e bellezza.
2) Il gioco dell’angelo
Più cupo e intenso, ma allo stesso tempo affascinante.
Zafón racconta la vita di uno scrittore tormentato, intrappolato tra sogni, realtà e misteri.
È una storia che fa riflettere su quanto la passione possa diventare anche una gabbia.
A tratti oscuro, ma sempre poetico, come solo lui sa fare.
3) Il palazzo della mezzanotte
Ambientato a Calcutta, è una storia piena di avventura, coraggio e amicizia.
Mi è piaciuto perché, pur essendo diverso dagli altri, conserva quella magia e quel mistero tipici di Zafón.
Ci parla di legami, di paura e di crescita.
Un libro che si legge tutto d’un fiato e che lascia un ricordo dolce e malinconico
4) Marina
Forse uno dei più delicati e tristi.
È una storia che profuma di gioventù, di amore e di addii.
Zafón riesce a rendere ogni pagina un piccolo viaggio tra la vita e la memoria.
Un libro che si legge con il cuore e che rimane dentro, anche dopo l’ultima riga
I suoi libri sono diversi tra loro, ma hanno tutti un’anima profonda.
Raccontano la vita, i sentimenti e la bellezza nascosta nelle piccole cose.
Ogni storia lascia qualcosa, e forse è proprio questo che li rende così speciali.
E tu, hai mai letto Zafón?
Scrivimelo nei commenti 😉
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