Oggi ci sono tanti modi per vivere le storie o imparare cose nuove
attraverso i libri.
Che si tratti di narrativa, saggistica, thriller o filosofia, le possibilità
per leggere o “ascoltare” un libro sono davvero molte: basta trovare il tempo
e, lasciatemelo dire, anche la giusta concentrazione.
Per me leggere è diventato un rifugio.
È quello spazio in cui mi “nascondo” e vivo in un piccolo mondo parallelo, dove
posso narrarmi la storia, immedesimarmi nei protagonisti o trarre spunti per
crescere e affrontare le situazioni della vita.
Ecco, quindi, la mia esperienza personale: cosa preferisco, cosa uso di più e cosa invece non fa per me
📖LIBRO CARTACEO
Il libro cartaceo resta il mio preferito.
È come fermare il tempo tra le pagine: mi trasmette calma e pace, soprattutto
quando sfoglio lentamente e sento la carta sotto le dita.
Mi piace perché:
- Toccare le pagine mi rilassa
- Amo il profumo della carta
- Segno i passaggi che mi colpiscono con i miei segnalibri
- Adoro guardarli in libreria e vedere la loro cromia
Solitamente leggo il cartaceo di giorno o prima
di cena, magari avvolta in una coperta sul divano. Mi dà un senso di casa e
tranquillità.
📔E-BOOK
Ho comprato il mio e-reader diversi anni fa ed è
diventato il mio secondo compagno di lettura.
In un periodo in cui avevo poco spazio e pochi soldi, desideravo comunque avere
un libro sempre con me: così, per Natale, ho chiesto un e-book e da lì ho
iniziato a divorare qualsiasi cosa apparisse su quello schermo.
Ora che ho un po’ più di spazio e possibilità,
leggo soprattutto cartaceo, ma il reader lo uso la sera, come seconda lettura
prima di dormire.
Di solito scelgo libri zen o mindfulness, una piccola coccola per la mente
prima di cadere tra le braccia di Morfeo.
Mi piace perché:
- Lo porto ovunque (a volte più dei libri, è sottile e pratico)
- La luce regolabile è perfetta la sera, senza lampade
- Posso scaricare gli estratti e capire se un libro fa per me
- Ha una vasta scelta di libri gratuiti: alcuni deludenti, ma spesso
delle piccole perle
Lo uso quasi sempre la sera: non disturbo nessuno
con le luci ed è più “silenzioso” dello sfogliare un libro.
🎧 AUDIOLIBRO
Ho provato anche gli audiolibri… ma purtroppo non
siamo fatti l’uno per l’altro.
È un modo moderno e comodissimo di leggere: basta
un’app e un paio di cuffiette.
Li ho ascoltati in diversi momenti della giornata, ma:
- Mi distraggo facilmente e la mente vaga altrove
- La sera mi addormento subito
- Mi ritrovo a non ricordare nulla
- Alcune voci narranti sembrano troppo artificiali
- Ho bisogno di leggere io stessa per immedesimarmi davvero
Continuo a tenere l’app, magari un giorno ci
riproverò, ma per ora ho capito che non è il tipo di lettura che fa per me.
Preferisco essere io a dare voce alla storia o diventare la protagonista del
romanzo.
Alla fine, non esiste un modo giusto o sbagliato per leggere: esiste il modo
che ci fa stare bene.
Che sia un libro cartaceo, un e-book o un audiolibro, l’importante è trovare
quello che ci accompagna meglio nei vari momenti della giornata.
Io continuerò a scegliere il cartaceo come primo
amore, l’e-book come coccola serale e… chissà, forse un giorno darò un’altra
possibilità agli audiolibri.
L’importante, sempre, è lasciarsi trasportare
dalle storie.

